Presentazione

l corso di studi in “Studi letterari e filosofici” nasce dalla modifica del corso di studi in “Studi umanistici”, istituito nell’anno accademico 2011/2012, ed è oggi gestito dal Dipartimento di “Filologia e critica delle letterature antiche e moderne”.

Ferma restando la base comune, che assicura a tutti gli iscritti una solida preparazione nelle materie letterarie (classiche e moderne) e storico-filosofiche, il corso di studi è articolato in tre curricula, in modo da rendere possibile la scelta di percorsi formativi specifici che valorizzino le diverse potenzialità presenti all’interno della classe di laurea, in particolare nell’ambito filologico-letterario classico, nell’ambito filologico-linguistico-letterario moderno (italianistica, linguistica italiana, comparatistica, lingue e letterature straniere), e nell’ambito storico-filosofico, filosofico e demo-etno-antropologico.

L’ampia gamma di materie caratterizzanti e soprattutto la vasta scelta nel ventaglio dei crediti assegnati al settore delle attività affini e integrative offrono agli studenti la possibilità di personalizzare il proprio piano di studio, in funzione di una più specifica prospettiva di studio e di futuri sbocchi lavorativi. Anche all’interno del percorso formativo prescelto, ciascuno studente ha dunque la possibilità di personalizzare in parte il proprio piano di studio.

Questi i curricula attivati:

  • Filosofia
  • Lettere classiche
  • Lettere moderne

 

Profilo professionale dei laureati
Esperto in promozione e gestione di attività culturali e comunicative
funzione in un contesto di lavoro:
Le principali funzioni che il laureato andrà a svolgere sono: redazione di testi scientifici in lingua italiana e straniera; traduzione letteraria da lingue antiche e moderne; supporto ad attività editoriale. Il laureato sarà così in grado di operare nel campo dei servizi e della produzione culturale, della comunicazione e dell'informazione, delle pubbliche relazioni e delle organizzazioni produttive.
competenze associate alla funzione:
Buona padronanza, scritta e orale, della lingua italiana; conoscenze teoriche e pratiche dei fondamenti della linguistica; buona conoscenza delle modalità di analisi dei testi, della loro interpretazione e collocazione in diversi ambiti storico-culturali.
sbocchi professionali:
I laureati della classe potranno svolgere attività professionali presso enti locali e istituzioni specifiche, quali biblioteche, archivi e accademie, nonché presso case editrici, redazioni giornalistiche, fondazioni, aziende e altri soggetti professionali operanti nel settore dell'organizzazione di eventi e attività culturali. Si sottolinea tuttavia che per molte figure professionali le competenze e le abilità di base acquisite nel corso di studi triennale dovranno essere integrate dalla formazione specifica offerta nei corsi di laurea magistrale, nei master di primo e secondo livello, nei corsi di dottorato (a partire da quelli attivati presso l'Ateneo senese), nei successivi livelli formativi previsti dalla normativa per l'accesso all'insegnamento. I laureati che avranno crediti in numero sufficiente in opportuni gruppi di settori potranno come previsto dalla legislazione vigente partecipare alle prove di ammissione per i percorsi di formazione per l’insegnamento secondario.
Opinioni dei laureati

Dall'analisi dei dati a disposizione risulta che una larga maggioranza di laureati (89%) si iscriverebbe nuovamente allo stesso corso e nel medesimo ateneo. Un'ampia maggioranza (94%) si dichiara soddisfatta del proprio corso di laurea.