Comitato per la didattica
Il Comitato per la Didattica è un organo composto in modo paritetico da docenti (in carica tre anni) e studenti (eletti ogni due anni) ed ha il compito di coordinare le attività didattiche dei singoli corsi di studio afferenti al Dipartimento. Il Presidente viene eletto tra i docenti dai membri del Comitato.
Docenti (1 gennaio 2025 - 31 dicembre 2027)
- Tommaso Braccini - Presidente
- Claudio Lagomarsini
- Andrea Landolfi
- Monica Marchi
Studenti (1 gennaio 2025 - 31 dicembre 2026)
Anno 2026
- 13 gennaio (ore 12.00)
- 12 febbraio (ore 12.00)
- 12 marzo (ore 12.00)
- 8 aprile (ore 14.30)
- 13 maggio (ore 14.30)
- 17 giugno (ore 14.30)
- 14 luglio (solo online, ore 14.30)
Le date della seconda metà dell'anno saranno pubblicate a fine luglio 2026
AVVISO IMPORTANTE
Gli studenti sono pregati di prendere nota delle date stabilite delle riunioni, in quanto le richieste (da inviare a studenti.poloumanistico@unisi.it) saranno accettate entro e non oltre il quinto giorno lavorativo precedente alla data stabilita. Le richieste arrivate successivamente slitteranno alla prima riunione utile successiva.
La “valutazione della carriera pregressa" (ovvero di crediti acquisiti ed esami sostenuti nell’ambito di un altro corso di laurea presso questo o altro ateneo, oppure con il conseguimento di una precedente laurea) avviene solo al momento dell'immatricolazione o del trasferimento presso il nostro Ateneo o del passaggio interno da un corso ad un altro di questo Ateneo. Gli interessati possono comunque farsi un’idea preventiva dei possibili riconoscimenti controllando il piano di studi corrispondente al curriculum di specifico interesse, ossia Lettere moderne / Filosofia / Lettere Classiche (i piani di studio si trovano all’indirizzo https://www.dfclam.unisi.it/it/didattica/laurea/piano-di-studio-di-studi-letterari-e-filosofici; si suggerisce di verificare il piano di studi generale per gli immatricolati dell’ultimo a.a. disponibile), seguendo queste specifiche indicazioni pratiche:
- valutare la corrispondenza tra esami sostenuti nella carriera precedente e quelli del corso di studio di destinazione, considerando non la denominazione degli insegnamenti ma il settore scientifico-disciplinare (SSD) degli stessi. Occorre inoltre prestare attenzione alle eventuali propedeuticità richieste e alle scelte obbligate indicate nel piano di studi;
- nel caso di carriere pregresse facenti riferimento al “vecchissimo ordinamento” (ante D.M. 509/99), ogni esame annuale equivale ad esami da 12 CFU;
- il riconoscimento può essere integrale (p.e. se a un esame da 6 CFU corrisponde, nel piano di studi di SLF, un esame da 6 CFU) o parziale (p.e. se ho sostenuto un esame da 12 CFU, ma nel piano di studi di SLF trovo corrispondenze solo in esami da 6 o 9 CFU; nel qual caso verranno riconosciuti solo 6 o 9 CFU), e possono essere richieste integrazioni di CFU in base al piano di studi di destinazione (p.e. se io ho sostenuto un esame da 6 CFU, ma nel piano di studi trovo solo un esame corrispondente da 9, dovrò integrare 3 CFU); da un singolo esame possono essere riconosciuti più esami, a parità di crediti (per esempio, un esame da 12 CFU può essere riconosciuto come due esami da 6 CFU, anche in anni di corso diversi);
- gli esami sostenuti in carriere pregresse che non sono presenti nei piani di studio dei vari curricula possono essere riconosciuti tra i CFU a scelta libera per un massimo di 12 CFU;
- con 30 CFU riconosciuti si viene ammessi al secondo anno, con 70 al terzo.
In presenza di un concreto e motivato interesse a richiedere il trasferimento a SLF, è eventualmente possibile richiedere per mail un colloquio online con il Presidente del Comitato per la didattica o il docente da lui espressamente delegato; i riferimenti utili si trovano alla seguente pagina: https://studi-letterari-filosofici.unisi.it/it/il-corso/comitato-la-didattica.
- Gli esami senesi possono essere scelti, oltre che tra quelli dell’anno di corso di studentesse e studenti in partenza, anche tra quelli degli anni precedenti (purché, ovviamente, non siano stati ancora sostenuti) e futuri. Si ricorda che in nessun caso è possibile inserire esami delle Lauree Magistrali.
- Ci possono essere al massimo 2 crediti di differenza in difetto tra l’esame estero e quello senese corrispondente (un esame estero da 4 crediti può essere riconosciuto come esame senese da 6). È possibile, però, sommare gli esami: per esempio, due esami esteri da 5 crediti (per un totale, dunque, di 10) possono essere riconosciuti come un esame senese da 12 crediti.
- Ovviamente gli esami con cui si chiede la corrispondenza devono essere presenti nel piano di studi di studentesse e studenti outgoing. È loro responsabilità conoscere il proprio piano di studi ed eventualmente modificarlo nei termini previsti.
- NON possono essere chiesti riconoscimenti per un singolo modulo di un CI (Corso Integrato) senese. I CI possono essere riconosciuti solo nella loro interezza (e quindi, in entrambi i moduli).
- NON può essere chiesto un riconoscimento con il test di latino (Verifica preliminare delle conoscenze linguistiche del Latino), dal momento che non si tratta di un esame a sé stante, ma di un accertamento che costituisce condizione necessaria e propedeutica per la registrazione dell’esame di Lingua e letteratura latina.
- Si può chiedere il riconoscimento di esami esteri nel novero dei 12 CFU a scelta, ma in ogni caso andranno indicati i Settori Scientifico Disciplinari corrispondenti, sulla base degli argomenti degli insegnamenti esteri. Si ricorda che gli esami a scelta studente verranno inseriti nel libretto con la dizione originaria, mentre per tutti gli altri comparirà la denominazione dell’esame senese.
- Per quanto riguarda le materie degli esami esteri e di quelli senesi, ovviamente è concessa una certa flessibilità (anche per favorire l’acquisizione di conoscenze in ambiti che a Siena non vengono insegnati), ma si raccomanda di esercitare il buonsenso, di tenere conto dei SSD, e di evitare abbinamenti manifestamente inappropriati (come avverrebbe scegliendo, per esempio, esami senesi differenti da quelli che costituirebbero la corrispondenza più ovvia; se all'estero seguo un corso sul Giulio Cesare di Shakespeare, posso chiedere il riconoscimento come Letteratura inglese, non come Storia romana; se seguo un corso sulla letteratura di viaggio nella Francia del Settecento, posso chiedere un riconoscimento come Letteratura francese, non come Geografia). Come da raccomandazione del Direttore del Dipartimento, si auspica che richieste di riconoscimenti di esami esteri come Letteratura italiana e Lingua e letteratura latina siano il più possibile limitate e accompagnate da programmi di esame che documentino il livello delle prove sostenute nelle università straniere.
- Si ricorda che può essere compilato UN SOLO LEARNING AGREEMENT (L.A.) prima della partenza. In caso di compilazioni di più L.A., si terrà conto solo del primo. Durante la mobilità, per soggiorni fino a sei mesi è ammesso un solo intervento di modifica al L.A. (Change/During); per soggiorni più lunghi sono ammessi fino a due Change/During. Si ricorda che per i cambiamenti sono previste “finestre” temporali ben precise: è responsabilità di studentesse e studenti informarsi in merito e tenerne debitamente conto.
- Per evitare problemi in fase di convalida finale, al momento della compilazione dei L.A./Change/During si raccomanda di verificare le denominazioni esatte dei corsi dell’università ospitante, in modo tale che il ToR (Transcript of Records) non presenti difformità.
- Il CpD non è tenuto a fornire consulenze preventive: studentesse e studenti possono invece rivolgersi ai coordinatori degli scambi Erasmus attivi per SLF. I nomi dei coordinatori possono essere ricavati nel file delle destinazioni (Humanities) pubblicato e aggiornato periodicamente sul sito di Ateneo (nella pagina https://www.unisi.it/internazionale/outgoing-exchange-students/studio-e-...). Studentesse e studenti possono inoltre rivolgersi ai referenti per l’Internazionalizzazione del DFCLAM, che per la sede di Siena sono i professori Stefano Ferrucci e Filomena Giannotti.
